È composto da:
– Dirigente Scolastico + Collaboratore vicario + Collaboratore del Dirigente
Compiti:
– Predispone il Piano Annuale delle Attività
– Implementa il Modello Organizzativo
– Favorisce i progetti di innovazione didattica e metodologica
– Effettua il controllo sull’efficacia e l’efficienza del servizio scolastico e prepara la documentazione per la valutazione finale di sistema.

È l’organo che realizza all’interno dell’Istituto la gestione della scuola e ne indica i criteri generali o atti di indirizzo. È composto da 19 membri: il dirigente scolastico, 8 docenti, 2 personale ATA, 4 genitori, 4 alunni; è presieduto da uno dei genitori. Il Consiglio d’Istituto dura in carica per tre anni scolastici; solo la rappresentanza studentesca viene rinnovata annualmente.
Il Consiglio d’Istituto indica i criteri generali o atti di indirizzo per la programmazione e le attività da svolgere nella scuola; approva il Piano Triennale dell’Offerta Formativa e il Regolamento d’Istituto, il programma annuale e il conto consuntivo; dispone in ordine all’impiego dei mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico dell’istituzione scolastica.
Il Consiglio di Istituto, inoltre, consente l’uso delle attrezzature della Scuola ad altre Scuole che ne facciano richiesta per lo svolgimento di attività didattiche, sempre che ciò non pregiudichi le normali attività; consente l’uso degli edifici e delle attrezzature della Scuola fuori orario di servizio scolastico, per attività che realizzino la funzione della stessa Scuola come centro di promozione culturale, sociale e civica.
Il Consiglio d’Istituto elegge nel suo seno una Giunta Esecutiva.

La Giunta Esecutiva è composta da un docente, un non docente, un genitore e uno studente.
Della Giunta fa parte, di diritto, il Dirigente Scolastico che la presiede ed il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, che svolge anche funzioni di segretario della Giunta.
La Giunta predispone il Programma annuale e le eventuali variazioni, nonché il conto consuntivo;
prepara i lavori del Consiglio e cura l’esecuzione delle delibere dello stesso. Ha competenza per i provvedimenti disciplinari a carico degli alunni su proposta del Consiglio di classe.

L’organo di garanzia interno è costituito dal Dirigente Scolastico che funge da presidente, da un docente designato dal Consiglio di Istituto, da un genitore indicato dalla componente dei genitori del Consiglio di Istituto e da uno studente eletto dall’assemblea degli studenti o designato all’interno della componente studenti del C.d.I.
L’Organo di Garanzia decide, su richiesta di chiunque vi abbia interesse, anche nei conflitti che sorgano all’interno della scuola in merito all’applicazione del regolamento d’istituto e dello Statuto delle Studentesse e degli studenti. La convocazione dell’organo di garanzia spetta al Dirigente Scolastico, che provvede a designare, di volta in volta, il segretario verbalizzante.

Il Nucleo interno di Valutazione del funzionamento dell’Istituto è composto da:
– il responsabile dell’unità centrale Amministrazione e finanza – DSGA
– la funzione strumentale
– docenti dell’Istituto
– il Dirigente Scolastico
Il nucleo dell’Autovalutazione coinvolge la scuola nella sua interezza in quanto si pone il fine di un suo miglioramento continuo attraverso un utilizzo ottimale delle risorse a disposizione.
L’attività consiste nella raccolta e analisi di dati relativi all’Istituto esaminando diverse variabili: il contesto (popolazione scolastica, territorio e capitale sociale, risorse economiche, materiali e professionali); gli esiti (risultati scolastici, risultati nelle prove standardizzate nazionali, competenze chiave e di cittadinanza, risultati a distanza) e i processi ( pratiche educative/didattiche e pratiche gestionali e educative) al fine di procedere a una valutazione complessiva dell’Istituto. Tale valutazione è finalizzata al miglioramento della qualità dell’offerta formativa e degli apprendimenti e sarà particolarmente indirizzata:
– alla riduzione della dispersione scolastica e dell’insuccesso scolastico;
– al rafforzamento delle competenze di base degli studenti rispetto alla situazione di partenza;
– alla valorizzazione degli esiti a distanza degli studenti con attenzione all’università e al lavoro
Individuate le priorità si elabora un piano di miglioramento in cui si pianificano azioni di
miglioramento da mettere in pratica durante tutto l’anno scolastico, valutandone costantemente
l’efficacia.
Gli obiettivi da raggiungere sono:
1) efficace identificazione dei punti di forza e delle aree da migliorare dell’organizzazione
scolastica per una valutazione dell’Istituto
2) elaborazione di un piano di miglioramento con l’individuazione delle azioni di miglioramento
pertinenti
3) aumento del livello di consapevolezza e di comunicazione in tutta l’organizzazione scolastica

Collegio dei Docenti (art. 7 D.lgs. 16-04-1994)
È composto dal personale docente in servizio nell’Istituzione scolastica; è presieduto dal dirigente scolastico e svolge le seguenti funzioni:
– elabora il Piano dell’Offerta Formativa Triennale sulla base dell’Atto di indirizzo emanato dal Dirigente scolastico;
– individua gli obiettivi formativi;
– cura la programmazione educativa;
– valuta le richieste, degli alunni ripetenti, d’iscrizione alla stessa classe per la terza volta;
– delibera, per la valutazione degli alunni, la suddivisione dell’anno scolastico in due o tre periodi;
– valuta periodicamente l’andamento complessivo dell’azione didattica per valutarne l’efficacia;
– approva il Piano delle attività;
– promuove iniziative di sperimentazione, ricerca e di aggiornamento;
– elegge nel suo seno due Docenti membri del Comitato di valutazione;
– definisce i criteri di valutazione;
– propone e approva i progetti d’Istituto;
– provvede all’adozione dei libri di testo;
– organizza nel suo seno Commissioni e Dipartimenti;
– definisce i criteri di scelta e le aree per l’attribuzione delle figure strumentali.

Il Comitato Tecnico Scientifico dell’Istituto “Vanoni” sarà ricostituito sulla base della previsione  normativa contenuta nell’art. 5, comma 3, lettera d) DPR 15 marzo 2010, Regolamento riordino istituti tecnici e nell’art.10, comma 2 Regolamento dei Licei e si fonda sul principio dell’autonomia didattica e organizzativa degli istituti di istruzione superiore, come da DPR 275 del 1999.
L’Istituzione del CTS è finalizzata alla realizzazione di un raccordo tra il sistema formativo dell’Istituto “Vanoni”, declinato nella sua programmazione didattica, e il territorio nelle sue varie espressioni sociali, economiche, produttive e culturali.
Scopo del CTS è di rendere permeabile l’azione educativa ai fabbisogni delle imprese e del contesto socio economico del territorio, in modo da coniugare le esigenze dello sviluppo locale con quelle di una formazione globale.
Il Comitato Tecnico Scientifico sarà composto, a geometria variabile, secondo il seguente modello:
–  Dirigente Scolastico
– DSGA
– 1 collaboratore del Dirigente Scolastico (secondo la delega assegnata) e un docente responsabile di indirizzo
– 1 genitore (da designarsi a cura del Comitato dei genitori, individuabile secondo la specifica competenza sull’ordine del giorno)
– 1 componente dell’ente Locale
– 1 componente della locale Camera di Commercio
– 1 componente dell’Associazione professionale e/o industriale e uno o più imprenditori dei settori economici inerenti gli indirizzi di studio dell’Istituto, indicati preferibilmente dalle associazioni stesse o scelti sulla base di una ricognizione delle aziende con cui in passato sono stati realizzati progetti di alternanza scuola lavoro o tirocini di formazione.
– uno o più professionisti o consulenti in materia di lavoro.
– 1 rappresentante del mondo universitario o della formazione superiore
Il CTS ha funzioni consultive e di proposta al Collegio dei Docenti e al Consiglio di Istituto per la
organizzazione delle aree di indirizzo e l’utilizzo degli spazi di autonomia e flessibilità
nell’organizzazione dell’offerta didattica.

La legge 107/2015 nell’art. 1, comma 129, prevede la costituzione del “ Comitato di valutazione dei
docenti” con durata triennale, composto da:
Dirigente Scolastico, che lo presiede tre docenti, di cui due scelti dal Collegio docenti e uno dal Consiglio d’Istituto
un rappresentante degli studenti e un rappresentante dei genitori scelti dal Consiglio d’Istituto un componente esterno individuato dall’ufficio scolastico regionale tra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici.
I compiti del Comitato di Valutazione sono:
– individuare i criteri per la valorizzazione dei docenti i quali dovranno essere desunti sulla base di quanto indicato nelle lettere a) b) c) dell’art 11 esprime il proprio parere sul superamento del periodo di formazione e di prova per il
personale docente ed educativo.
Per lo svolgimento di tale compito l’organo è composto dal Dirigente Scolastico, che lo presiede, dai docenti previsti nel comma 2 dell’art.11 e si integra con la partecipazione del docente cui sono affidate le funzioni di tutor;
valuta il servizio (art.448 del d.Lgs. 297/1994) dei docenti ed esercita le competenze per la riabilitazione del personale docente (art.501 del D. Lgs. 297/1994).
Una volta eletto, il Comitato di Valutazione si insedia e individua i criteri per la valorizzazione del merito, che devono essere condivisi dall’intera comunità scolastica con relativa pubblicazione all’Albo.

Il Consiglio di Classe, costituito da tutti i docenti della stessa classe, è la cellula fondamentale del processo di attuazione della programmazione didattica ed educativa. Esso, all’inizio dell’anno scolastico, elabora il documento della programmazione annuale, periodicamente controlla il percorso formativo ed eventualmente adegua l’azione didattica al recupero degli allievi che presentano lacune o difficoltà dell’apprendimento, procede alle valutazioni degli allievi e all’attribuzione del credito scolastico per le classi del triennio.

Il coordinatore del Consiglio di classe è nominato annualmente dal Dirigente Scolastico.
Al Coordinatore si rivolgono di preferenza docenti, genitori e studenti nel caso in cui in classe sorgesse qualche necessità o problema meritevole di segnalazione all’intero Consiglio di classe.
Presiede i Consigli di classe, cura che venga effettuata la programmazione didattica, ne verifica l’attuazione e fa riferimento al Dirigente per tutti i problemi di gestione della classe e del suo Consiglio.
È il referente per i problemi disciplinari, di assenza e di ritardo degli alunni, introduce l’assemblea elettiva dei genitori e tiene i rapporti con le famiglie.

ELENCO COORDINATORISEGRETARI
CLASSECOORDINATORESEGRETARIO
1LMARCHESI P.LAMPERTI P.
2LGARGANO C.GIOFFRE’ L.
3LCOLOMBO MLTRIVELLONE
4LPIROVANO M.LEONARDI F.
5LCASAROTTI R.COLACI M.
1MDE DEO L.PIAZZI S.
2MPERRONE L.CORTIANA
3MBRIGATTI ERIKAGIARRATANA
5MMAIOCCHI M. M.BENETOLLO L.
1NCINQUEGRANI D.RUSCICA M. C.
2NBROGGI D.MAURAMATI
3ND’ORAZIO R.COLACI M.
4NROSSIDOCENTI A ROTAZIONE
5NUSUELLI M.MANNINO S.
4PFUMAGALLI S.ZILETTI L.
5PCERVI M.CASTELVETERE G.
1A AFMLUCIANO G. L.COLLETTI D.
2A AFMSOSSAI N.COLOMBO P.
4A AFMAPPIANI A. M.PAOLICELLI M.
5A AFMPAOLICELLI M. M.ROCCA D.
1B AFMCARONIA V.DOC. FISICA
2B AFMMOLTENI F.LO CURTO D.
3B AFMCAIAZZO M.COLOMBO P.
3C SIA/RIMLEONI V.IANNUCCI G.
4C SIAPANUNZIO A.MARRONE A.
5C AFMSILVA E.GATTO C.
1A CATARDUINI M. C.PAUCERA L.
2A CATCABASSI E.GADDI I.
3A CATIANNUCCIVARA R.
4A CATGIARDINI S.FIAMINGO I.
5A CATPAUCERA L.MININO M. R.
5B CATBODEGA M.ROMEO A.
1D TURFALGHERA M.G.BARBIERI D.
2D TURBOTTA L.FERRAGINA T.
3D TURTERZI O.FRANGI D.
4D TURSIMONELLI V.LO COCO G.
5D TURPARRAVICINI S.BORZACCHIELLO G.
1E TURLUPONE MGCAGLIANI M.
2E TURSCHIAVO P. M.PARRAVICINI S.
3E TURBATTAGLIERE G.GIAMBERDUCA R.
4E TURGHISLOTTI BONALDI M.RONCHI A.
5E TURGIUSTI F.ORIANI O.
2F TURPEREGO C.BONORA D.
3F TURBIELLA M. P.SIRONI A.
4F TURMAURI L. E.SCARPINO M.
5F TURD'ANDREA I.PANUNZIO A.
3G TURCURATOLI R.STUCCHI N.
4G TURMAGRI A.MEGLI A.

Presidiano aree strategiche al fine di realizzare e gestire il Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto.
Le Funzioni Strumentali sono annualmente identificate con delibera del Collegio dei Docenti.

Sono delle articolazioni del Collegio dei docenti il cui obiettivo è quello di:

  • progettare l’innovazione della didattica;
  • coordinare la programmazione delle singole discipline;
  • valorizzare le competenze specifiche dei docenti

È il docente o professionista che esplica una funzione tecnica di consulenza e assistenza del capo d’Istituto circa la individuazione e la valutazione dei rischi; che individua le misure per la salute e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente; elabora le procedure di sicurezza per le varie attività dei laboratori; programma l’informazione e la formazione delle varie componenti della scuola in merito di sicurezza; predispone il piano di evacuazione.